Ricercatori dell'Università di Castilla-La Mancha (UCLM) hanno presentato due contributi scientifici al congresso M2GARSS 2026, tenutosi a Marrakech, illustrando approcci innovativi per comprendere meglio come le foreste mediterranee rispondano agli interventi selvicolturali e allo stress idrico.
Sebbene gli studi siano stati condotti in popolamenti di pino d'Aleppo (Pinus halepensis), le metodologie sviluppate sono applicabili anche alle specie oggetto di WOOD4LIFE, tra cui il pino nero (Pinus nigra) e il pino silvestre (Pinus sylvestris). I risultati forniscono conoscenze utili per promuovere una gestione forestale sostenibile e strategie di adattamento ai cambiamenti climatici.
Il primo studio ha analizzato come il monitoraggio satellitare possa essere utilizzato per valutare il recupero della produttività forestale dopo interventi selvicolturali. Utilizzando una versione migliorata del prodotto Copernicus Gross Dry Matter Productivity (GDMP), i ricercatori hanno quantificato i cambiamenti nella produttività successivi a diradamenti e interventi di controllo della vegetazione. I risultati evidenziano il potenziale del telerilevamento nel monitorare gli effetti della gestione forestale su larga scala e nel comprendere meglio le dinamiche di recupero in condizioni di siccità.
Il secondo studio si è concentrato sull'evaporazione del suolo nelle foreste mediterranee semi-aride. Attraverso un approccio sperimentale basato su mini lisimetri installati in condizioni di sole e ombra, i ricercatori hanno valutato come la copertura arborea influenzi la perdita di acqua dal suolo. I risultati sottolineano il ruolo fondamentale della struttura forestale nella regolazione delle dinamiche idriche e nel funzionamento degli ecosistemi in ambienti caratterizzati da limitata disponibilità d'acqua.
Nel complesso, questi contributi offrono nuove conoscenze su due aspetti chiave della selvicoltura adattata al clima: il recupero della produttività forestale dopo gli interventi di gestione e il ruolo della struttura forestale nella conservazione dell'acqua. Si tratta di temi particolarmente rilevanti per migliorare i processi decisionali nelle foreste mediterranee, sempre più esposte agli effetti della siccità e dei cambiamenti climatici.
Le presentazioni hanno riconosciuto WOOD4LIFE come quadro di riferimento per la diffusione di queste attività scientifiche, dimostrando come l'innovazione e la ricerca possano contribuire allo sviluppo di pratiche di gestione forestale più sostenibili ed efficaci.